Remote Backup Service: la soluzione per la tua PMI

In un mondo completamente digitalizzato dove i dati delle aziende viaggiano quasi unicamente online è impossibile non dotarsi di sistemi specifici per la cyber security della propria impresa. Ogni sistema oggi lavora con dati e informazioni digitalizzate, dall’amministrazione pubblica alle aziende private tutto viaggia online. Questo ha ridefinito gli schemi, reso tutto più semplice ma ha anche esposto i dati e i sistemi a minacce prima inesistenti. Ogni impresa può essere facilmente attaccata da cyber criminali mediante malware e altri sistemi d’attacco che compromettono i dati e la funzionalità del proprio business. Per questo bisogna lavorare per formare i dipendenti, ad esempio mediante un corso di cyber security, investendo nell’IT non solo a livello locale ma potenziando i servizi di backup esterni forniti da aziende terze, adoperandosi per garantire anche da un punto di vista strettamente legale tutto ciò che rientra nella cyber security.

Indice:

  • Che cos’è un Remote Backup
  • Disaster recovery per un corretto backup aziendale
  • Certificazioni e obblighi: cosa prevede la legge
  • Perché è importante rivolgersi ad un’azienda per la tua PMI

Che cos’è un Remote Backup

Si parla di backup remoto quando si indica un servizio di backup in grado di garantire l’archiviazione dei dati presso una sede esterna a quella aziendale. Questo servizio viene offerto da aziende specializzate, come Data Storage Security, in grado di garantire agli utenti dei programmi specifici per il backup, finalizzati a mantenere elevati livelli di cyber security con la raccolta, la compressione e l’archiviazione dei dati in server specifici fuori sede.

Il livello di funzionalità di questo tipo di backup è elevato e fornisce a tutti i segmenti del mercato il giusto spazio per la custodia dei dati sensibili. Ovviamente le aziende sono in grado di offrire un servizio qualitativo nettamente più elevato rispetto al comparto IT individuale di ogni azienda. Permettono non solo di adempiere a tutto ciò che rientra nelle specifiche direttive aziendali, ma anche di recuperare in breve tempo i dati e quindi garantire la piena operatività del proprio business.

Disaster recovery per un corretto backup aziendale

Per strutturare un piano di Disaster recovery ed essere quindi in grado di intervenire quando l’azienda è soggetta a un problema di sicurezza informatica, un’improvvisa compromissione dei sistemi o un guasto tecnico, è utile lavorare sul proprio backup aziendale. Maggiore sarà la sicurezza di questo livello e migliore sarà la possibilità per l’impresa di abbassare i tempi di risposta e ripristino dell’operatività. Non si tratta di proteggere un solo file ma di salvaguardare l’intero sistema.

Le caratteristiche tipiche per un corretto backup passano su diversi livelli:

  • Crittografia – i dati vengono crittografati prima di essere archiviati, ovvero vengono resi inutilizzabili e illeggibili in caso di attacchi e vengono sapientemente protetti nei server.
  • Backup di rete – i backup complessi sfruttano il backup di tutti i server, di tutti i computer e di tutti i sistemi connessi in modo tale che tutta la rete aziendale venga protetta e in caso di problema non sia compromessa. 
  • Ripristino dei singoli file – archiviare non vuol dire necessariamente dover ripristinare l’intero backup ma poter lavorare anche sulla perdita di alcuni file o di specifiche sezioni. Questa opzione può essere molto utile per tutte le aziende che hanno volumi elevati e una complessità del sistema importante.
  • Compressione dei dati – che garantisce la riduzione della quantità di banda utilizzata anche in caso di ripristino, utilizzando talvolta anche la compressione differenziale per poter trasferire i dati nel modo più semplice possibile.

Accenni normativi

Per descrivere i processi di continuità operativa sono stati introdotti specifici sistemi che garantiscono la gestione aziendale e quindi la continuità operativa. Questo standard è stato rivisto nel 2019 e pubblicato nel 2020 e segue delle norme ben precise per implementare il proprio sistema di gestione in caso di emergenza.

A tal proposito è utile anche citare il GDPR introdotto il 25 maggio 2018 che inserisce la protezione dei dati personali ma anche il trattamento e la circolazione dei dati sensibili e obbliga le aziende a prendere provvedimenti in merito per armonizzare la normativa italiana e quella europea. Tra le regole che questa introduce, oltre al trattamento dei dati personali, ci sono i limiti di utilizzo dei dati sensibili, i criteri per il trasferimento degli stessi e soprattutto la possibilità di fronteggiare le situazioni in cui questi dati possono essere dispersi.

La prima cosa da fare è valutare il danno potenziale che può essere generato da un imprevisto, come un attacco alla cyber security o un incendio. Maggiore sarà la non disponibilità di sistemi di recupero, maggiore sarà il rischio e quindi la possibile dispersione dei dati oltre che il danno finanziario. Per analisi dettagliate vengono strutturate la Business Impact Analysis e l’Assessment di Rischio che permettono di valutare RTO e RPO ovvero il tempo di ripresa dell’attività e il quantitativo tollerabile di dati persi.

Per minimizzare il rischio bisogna intervenire a livello organizzativo e tecnologico, quindi avere un piano di emergenza che tenga conto delle risorse, della gestione, dei processi e di tutti i livelli di funzioni. In questo modo è possibile implementare i sistemi e le procedure operative, rivolgendosi a un’azienda come Data Storage Security per la protezione dei dati.

Perché è importante rivolgersi ad un’azienda per la tua PMI

Per la propria impresa è essenziale rivolgersi ad un’azienda che possa garantirti in modo efficiente un remote backup service. La sicurezza deve essere strutturata non solo in termini gestionali ma anche da un punto di vista contrattuale. Per questo scegliere un partner non è semplice. I livelli di servizio offerti sono essenziali, per il rispetto delle misure di sicurezza dei dati ma anche per la riservatezza e per la cancellazione dei dati in caso di cessazione del rapporto.

Se è vero che ogni azienda ha bisogno di un sistema di backup remoto sicuro e strutturato è anche vero che valutare con attenzione un investimento ottimale è sicuramente la fase iniziale di un processo che può determinare la sicurezza del proprio business e dei propri dati e le eventuali conseguenze future.

Le strategie di attacco che minano la cyber security aziendale stanno cambiando e sono soprattutto in aumento in tutto il mondo. Gli hacker sono sempre incentrati sui dati, l’intento è rubarli, distruggerli e compromettere l’operatività dei sistemi. Le minacce sono sofisticate e imprevedibili e l’unica opzione per le PMI è prepararsi ad eventuali attacchi futuri. Bisogna adottare una strategia adeguata e investire per la protezione del network aziendale prima di ritrovarsi di fronte a danni irreparabili che potrebbero avere compromissioni sia dal punto di vista economico che legale.