DISTRUZIONE SICURA DEI DATI IL SUCCESSO DI JACOBACCI & PARTNERS

In questo articolo abbiamo intervistato l’Ing. Fulvio Solinas, Chief Information Officer di Jacobacci & Partners.

Jacobacci & Partners è stata fondata nel 1872 a Torino, ed oggi è una delle principali realtà europee nell’ambito della tutela della proprietà intellettuale con, all’attivo, la gestione di 100.000 brevetti e 100.000 marchi per conto di oltre 10.000 clienti di ogni dimensione, settore e area geografica.

L’IMPORTANZA DI UNA DISTRUZIONE CERTIFICATA DEI DATI SENSIBILI

“Da tempo Jacobacci & Partners era alla ricerca di un soggetto esterno qualificato ed affidabile al quale affidare la distruzione certificata ed in conformità con gli obblighi della gestione dei dati in ambito Privacy e regolamento Europeo GDPR – afferma Fulvio Solinas, Chief Information Officer di Jacobacci & Partners da oltre 20 anni – dopo aver avuto l’occasione di valutare la proposta di Data Storage Security e di apprezzarne i contenuti siamo quindi passati ad un primo saggio su un campione limitato ma significativo di dispositivi per valutare la corrispondenza tra le competenze descritte e l’attività effettivamente erogata. Vista la piena rispondenza delle attese abbiamo infine deciso di confermare la partnership attivando un accordo quadro pluriennale per contenere gli oneri amministrativi correlati”.

IL PROCESSO DI DISTRUZIONE DEI DATI

“Il processo di Data storage Security – dichiara Francesco Pirastu, Responsabile Vendite di Data Storage Security prevede la raccolta, presso la nostra sede, del materiale oggetto dell’attività,  tramite mezzi appositamente attrezzati a protezione delle informazioni contenuti negli asset(sono dotati di cancelli corazzati, meccanismi particolari di chiusura, accensione tramite badge personale); il materiale prelevato viene custodito da DSS in locali di sicurezza fino all’inizio delle operazioni di cancellazione delle memorie (cancellazione fisica o logica a seconda del supporto da trattare). Ogni supporto di memoria fisica una volta cancellato è poi distrutto tramite triturazione fine attraverso strumenti idonei. 

Ogni supporto di memoria e asset distrutto è indicato all’interno di un documento che ci viene rilasciato, con il relativo formulario rifiuto rilasciato dalla società terza che si occupa di smaltimento del rifiuto”.

“Il ruolo di Jacobacci è quello del cliente finale che incarica il partner commerciale per l’effettuazione di un servizio per il quale sono necessarie competenze ed equipaggiamenti per i quali non vi era interesse ad internalizzare – continua Solinas –

Una volta che il servizio è stato erogato disponiamo sia di riscontri documentali, certificati individuali per ogni singolo S/N oggetto del trattamento, sia potenzialmente di una registrazione video dell’inserimento della memoria nell’attrezzatura preposta alla eliminazione delle registrazioni delle informazioni contenute”

L’ADEGUAMENTO DELLE AZIENDE ITALIANE PER LA DISTRUZIONE DEI DATI

E qual è lo scenario relativo alle aziende italiane in merito alla distruzione dei dati? Solinas ha le idee chiare “Ad esclusione di qualche importante realtà per la quale vigevano degli obblighi da tempo in virtù di processi di certificazione o di obblighi normativi (banche, assicurazioni,… ) non ritengo che prima dell’avvio del regolamento Europeo GDPR fosse particolarmente diffusa la sensibilità ai dati presenti sui dispositivi al termine del loro ciclo di vita, a parte qualche eccezione dettate da lodevoli iniziative individuali da parte di qualche funzione direttiva particolarmente lungimirante o, più probabilmente, che per sua disgrazia aveva avuto brutte esperienze trascorse che ne avevano aumentato la sensibilità in merito.

In prospettiva si dovrà certamente diffondere maggiore consapevolezza sull’importanza della tracciatura delle informazioni durante tutto il loro ciclo vitale, dalla raccolta iniziale al trattamento alla loro eliminazione a fine periodo per il quale sono state autorizzate. Rimane certamente un obiettivo non semplice riferendosi ad informazioni archiviate elettroniche, quasi utopistico includendo anche le informazioni presenti negli archivi di altra natura ad esempio quelli cartacei.

Le norme aiutano a sensibilizzare ma è il singolo cittadino europeo che dovrà acquisire adeguata conoscenza di questo importante strumento per la sua tutela”

Ringraziamo Fulvio Solinas per aver contribuito alla realizzazione di questo contenuto. 

DATA STORAGE SECURITY

Data Storage Security fornisce da più di 35 anni servizi per trasporto sicuro di dati e infrastrutture ICT per oltre 500 aziende. Offre diversi servizi con processi e tecnologie in continua evoluzione tra cui Remote Backup Storage, media off-site storage, distruzione sicura dei dati, archiviazione documenti, trasporto sicuro di dati e documenti sensibili e recupero dati.